Juri Risso - Ristorante Hotel La Bruceta

Creativo, professionale e attento alle tradizioni

Creativo, professionale e attento alle tradizioni

«E pensare che, all'età di 21 anni, odiavo cucinare...».

A parlare è Juri Risso, il giovane cuoco genovese che, grazie al successo della trasmissione La prova del cuoco - in onda tutti i giorni su Rai 1 all'ora di pranzo - è diventato uno degli chef più apprezzati, in Liguria e non solo.
La sua favola ha inizio quando, ancora adolescente, Juri sceglie di frequentare la scuola alberghiera, «per avere la possibilità di viaggiare e di guadagnare qualche soldo per comprarmi la moto», racconta. Detto, fatto: la prima esperienza è in un ristorante di Santo Stefano D'Aveto, dove Juri impara a stare dietro ai fornelli e ad apprezzare la cucina regionale. «Io e un mio compagno di scuola ci siamo spacciati per due cuochi bravissimi. In realtà avevamo solo 15 anni e tanta voglia di imparare».
Così, tra patate da pelare e polli da spennare, Juri ha imparato a cucinare "alla vecchia maniera", «la preparazione della cima era un vero e proprio rito, disossare la carne un'operazione chirurgica. Una volta cucita, poi, la cima doveva cuocere 5 o 6 ore... tutto questo oggi non si fa più».

A 16 anni Juri prende un aereo per gli Stati Uniti. «Lì era tutto diverso: 600 coperti a serata e un cuoco creativo da cui ho imparato molto». Dopo l'America c'è stata l'Arabia Saudita, poi l'Inghilterra e il Belgio.
Quando torna a Genova, Juri è pronto per gestire un ristorante. L'occasione capita nel 1999, quando suo cognato gli propone di diventare lo chef del nuovo ristorante Santuario di Bastia, nell'omonima località che si trova a pochi chilometri da Busalla. «Ho cominciato così a "giocare" con la cucina, un po' come un musicista fa con la sua chitarra».

Francesca Baroncelli per Mentelocale

D
al 5 giugno Juri gestisce direttamente anche "La Bruceta", ristorante, e albergo a Cremolino (AL).

primo p juri.jpg